Obiettivi strategici della Svizzera

La strategia 2013-2016 della Svizzera in materia di cooperazione internazionale si articola in cinque obiettivi definiti chiaramente che si inseriscono tutti nella stessa visione: promuovere uno sviluppo sostenibile su scala mondiale nell'intento di ridurre la povertà e i rischi globali.

Di pari importanza, gli obiettivi strategici che la Svizzera persegue nella sua cooperazione internazionale sono:

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1. Prevenire e gestire crisi, conflitti e catastrofi

La prevenzione e la gestione delle situazioni estreme quali le crisi, i conflitti o le catastrofi costituiscono il primo obiettivo della cooperazione svizzera. Essa vi si adopera attraverso tre strumenti: l'aiuto umanitario, la cooperazione nelle situazioni instabili e le azioni di prevenzione dei rischi.

La Svizzera fornisce un aiuto umanitario alle popolazioni vittime di conflitti armati, di catastrofi naturali o di crisi. Oltre a questo sostegno d'emergenza, aiuta a prevenire e limitare i rischi naturali e i conflitti violenti e contribuisce alla ricostruzione degli Stati vittime di queste catastrofi. Infine, apporta la sua esperienza per sostenere la pace o la promozione delle riforme costituzionali quando un Paese ne ha necessità.

Aiuto umanitario. 
L'aiuto umanitario della Svizzera mira a salvare vite e ad alleviare le sofferenze. Non si concentra su una regione geografica particolare ma interviene là dove vi è necessità. È perlopiù previsto a breve termine in situazioni d'emergenza ed è fornito fintanto che è richiesto il contributo svizzero. A tal fine, la Svizzera si appoggia agli specialisti dell'Aiuto umanitario, del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) e della Catena svizzera di salvataggio. Consolida la cooperazione con le organizzazioni umanitarie internazionali quali ad esempio il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR/ACNUR) o il Programma alimentare mondiale (PAM).

La cooperazione allo sviluppo in contesti fragili
. Nelle situazioni instabili, la cooperazione internazionale della Svizzera mira a smorzare le tensioni per prevenire o superare qualsiasi conflitto. Si tratta in sostanza di un intervento nell'ambito della politica di sviluppo che non è sempre scevro da rischi. A valle, dopo scontri armati, la Svizzera sostiene la ricostruzione dello Stato e le riforme costituzionali. Appoggia parimenti le trasformazioni del settore della sicurezza e partecipa alla promozione della pace. I vari strumenti di cooperazione allo sviluppo e di promozione della pace sono combinati, come ad esempio in Afghanistan, Nepal, Burundi, Mali o nei Balcani.

Riduzione dei rischi e capacità di resistenza (resilienza)
. Per finire, la cooperazione internazionale svizzera si impegna per ridurre i rischi e aumentare la capacità delle comunità e delle istituzioni di resistere alle crisi e alle catastrofi. Analisi dei pericoli, misure di adattamento ai mutamenti climatici e alle sue conseguenze, sorveglianza delle zone a rischio sono altrettanti settori nei quali la Svizzera fornisce il proprio sostegno. Si adopera anche per informare, formare e organizzare le popolazioni, le autorità e gli organismi di soccorso potenzialmente interessati.

2. Assicurare un accesso equo alle risorse e alle prestazioni

Sanità, formazione, sfruttamento sostenibile dei terreni e utilizzazione sostenibile delle risorse idriche sono altrettanti settori nei quali la Svizzera s'impegna nei Paesi partner. Tale impegno risponde al secondo obiettivo della sua strategia di cooperazione 2013-2016: assicurare al maggior numero di persone un giusto accesso a risorse e servizi.

Un accesso equo alle risorse e ai servizi pubblici costituisce un prerequisito per la riduzione durevole della povertà. Un'acqua potabile di qualità, un'alimentazione sana e in quantità sufficiente e condizioni di vita sono risorse fondamentali. Parimenti, la Svizzera s'impegna per dare agli Stati i mezzi per investire le proprie entrate in servizi accessibili, specialmente negli ambiti dell'educazione e della sanità.

Sistemi sanitari per tutti
. La Svizzera sostiene la creazione o la riforma dei sistemi sanitari dei suoi Paesi partner affinché l'insieme della popolazione abbia accesso a servizi di base di qualità. Si concentra sulla prevenzione, sulla cura e sul controllo di malattie trasmissibili quali la malaria o l'HIV/AIDS. Anche la salute di madre e bambino e il sostegno sociale alle vittime di violenze fanno parte delle priorità del nostro Paese. Sostiene inoltre iniziative miranti a istituire casse malati e incoraggia i cittadini a prendere parte ai dibattiti riguardanti la sanità pubblica.

Utilizzazione sostenibile delle risorse idriche e depurazione. 
La Svizzera si adopera affinché l'acqua potabile e quella per irrigare vengano utilizzate per il bene di tutti. Sul piano internazionale, contribuisce a stabilire norme in questo senso, come lo standard ISO. Sul campo, sostiene l'accesso a un'acqua potabile di qualità e promuove un trattamento più ecologico delle acque luride.

Istruzione di base e formazione professionale
. La Svizzera punta sull'istruzione di base e sulla formazione professionale quali elementi chiave per ridurre la povertà. È in effetti grazie a esse che si possono conseguire progressi significativi in termini di miglioramento della sanità, dell'alimentazione, dell'ambiente e dell'esercizio dei diritti politici. L'accesso delle ragazze all'educazione e la concordanza tra formazione professionale e necessità del mercato del lavoro costituiscono elementi importanti dei programmi della DSC in questo settore.

Sfruttamento sostenibile dei terreni. 
La Svizzera contribuisce a garantire la sicurezza alimentare mondiale. S'impegna a favore di un'agricoltura sostenibile che fa ricorso soltanto con cautela alla genetica e alle altre risorse. Mediante i suoi programmi bilaterali e multilaterali, si assicura che le popolazioni rurali accedano ai loro diritti relativi ai beni fondiari e che possano adattarsi al meglio ai mutamenti climatici. Formazioni e consulenze in materia di sementi, di tecnologia, di stoccaggio e di trasformazione devono assicurare alle popolazioni rurali redditi sufficienti.

3. Promuovere una crescita economica sostenibile

La Svizzera aiuta i suoi Paesi partner a instaurare condizioni quadro favorevoli a una crescita economica stabile. La SECO è incaricata delle principali misure di cooperazione economica e commerciale.

Stabilità finanziaria e buongoverno. 
In materia di politica finanziaria, la Svizzera s'impegna in favore dello sviluppo, della regolamentazione e della vigilanza dei mercati finanziari e della stabilizzazione dei bilanci pubblici. Promuove un sistema fiscale efficiente e trasparente, in grado di finanziare i servizi e le infrastrutture necessari al benessere delle popolazioni dei Paesi del Sud.

Crescita sostenibile del commercio
. La Svizzera appoggia i suoi Paesi partner affinché siano in grado di difendere i loro interessi economici sul piano internazionale. Sostiene peraltro gli sforzi miranti a rendere più moderne le politiche commerciali nei Paesi in via di sviluppo. Aiuta altresì a potenziare le capacità di esportazione delle piccole e medie imprese (PMI) del Sud e ne incoraggia l'importazione dei prodotti in Svizzera attraverso un sistema di preferenze tariffali.

Sviluppo del settore privato e dei servizi finanziari
. Al fine di migliorare l'ordinamento giuridico delle PMI, la Svizzera opera principalmente per facilitare loro l'accesso ai servizi finanziari e per rafforzare localmente lo spirito d'impresa. Tale azione punta a creare posti di lavoro e a generare redditi. Le banche e gli istituti finanziari locali vengono incoraggiati a offrire crediti, conti di risparmio e assicurazioni specializzate a economie domestiche, piccoli contadini e imprenditori.

Finanziamento e gestione delle infrastrutture per uno sviluppo urbano sostenibile
. Per aiutare i Paesi in via di sviluppo ad affrontare l'urbanizzazione galoppante, la Svizzera promuove una gestione adeguata delle infrastrutture urbane. Questo impegno mira ad assicurare un approvvigionamento idrico ed elettrico e a offrire sufficienti capacità di trasporto ai nuovi cittadini del Sud.

4. Transizione verso sistemi democratici e un'economia di mercato

I Balcani, il Caucaso meridionale, l'Asia centrale, il Vicino Oriente e il Nordafrica sono le principali regioni a beneficiare del sostegno della Svizzera nella loro transizione verso un sistema democratico e un'economia di mercato.

Le conoscenze professionali della Svizzera hanno indotto il governo mongolo a richiedere l'aiuto del nostro Paese per sostenere il processo di decentralizzazione. Grazie agli one-stop-shop introdotti dalla DSC i cittadini possono accedere a vari servizi pubblici inseriti in un'unica struttura «bussando» ad un'unica porta. (© DSC)
In questi Paesi, la Svizzera s'impegna per consolidare i sistemi parlamentari e giudiziari e per migliorare il contesto nel quale opera il settore privato.

Consolidamento dei parlamenti, democratizzazione e riforma dello Stato. 
Una separazione dei poteri e l'esistenza di un quadro legislativo disciplinante gli enti sono le conditio sine qua non di uno Stato di diritto democratico ed efficiente. D'intesa con gli organismi multilaterali, gli esperti svizzeri coltivano un dialogo politico con i governi partner in merito alla promozione della democrazia e alla riforma delle pubbliche amministrazioni.
L'autofinanziamento dello sviluppo, la trasparenza nella fiscalità dell'estrazione delle materie prime, il consolidamento del dispositivo parlamentare e la lotta contro la corruzione costituiscono i principi di questo impegno. Nel sostenere le riforme dello Stato, la Svizzera vigila affinché la società civile e il settore privato fungano da contrappeso nei confronti dei governi e delle amministrazioni.

Amministrazione locale e decentramento
. Forte della sua esperienza nel federalismo, la Svizzera appoggia i processi di decentramento degli Stati centrali verso enti locali. Sostiene l'istituzione di sistemi di perequazione finanziaria che ravvivano le regioni meno ricche di un Paese. Il nostro Paese favorisce l'emergere di comuni autonomi, dotati di sovranità budgetaria e attrezzati meglio per fornire i servizi richiesti dai loro amministrati.

Favorire l'economia di mercato
. La libertà di commercio è una condizione essenziale per assicurare il buon funzionamento dell'economia e il successo delle attività del settore privato. La Svizzera s'impegna per promuovere un quadro economico efficiente in seno a uno Stato di diritto e a un sistema di concorrenza. Si adopera affinché vengano eliminati gli ostacoli al commercio e alla produttività. Favorisce anche l'accesso alle risorse finanziarie e al mercato del lavoro. Intende in tal modo generare posti di lavoro e introiti a beneficio dello Stato e delle popolazioni.

5. Incoraggiare una globalizzazione favorevole allo sviluppo sostenibile

Contribuire a realizzare una globalizzazione che promuove lo sviluppo, rispettosa dell'ambiente e socialmente sostenibile: è questo il quinto obiettivo strategico della cooperazione internazionale della Svizzera. Per la sua realizzazione il nostro Paese utilizza tutti gli strumenti di cui dispone: cooperazione multilaterale, bilaterale e programmi globali.

La Svizzera si attiva in favore della realizzazione e il rispetto delle norme internazionali che permettano uno sviluppo sostenibile che tenga conto delle componenti sociali, ambientali ed economiche. Si impegna inoltre affinché le norme di negoziazione internazionali offrano ai piccoli Paesi e ai Paesi poveri la possibilità di far valere i propri diritti, facilitando la loro integrazione duratura sul mercato internazionale. Li stimola inoltre a intervenire attivamente ai colloqui sulle questioni sociali e ambientali e ad assumersi i compiti di loro competenza in questo ambito.

Salvaguardia dell'ambiente e utilizzo efficiente delle risorse naturali
. Le zone rurali sono abitate per circa il 70 per cento dalle popolazioni povere del mondo, la cui sopravvivenza dipende in ampia misura da una gestione sostenibile delle risorse naturali e dalla preservazione della biodiversità. Al tempo stesso, il numero di persone povere che vivono nelle zone urbane cresce incessantemente e assicurare il loro approvvigionamento in beni e servizi produce di conseguenza una pressione sempre maggiore sull'ambiente.
Per assicurare una gestione sostenibile ed equa delle risorse del pianeta, la Svizzera sostiene l'attuazione delle grandi convezioni mondiali in ambiti quali il clima, la biodiversità, l'acqua, i rifiuti, i prodotti chimici e la prevenzione delle catastrofi naturali, come ad esempio la realizzazione della Convenzione internazionale sulla lotta contro la desertificazione. La Svizzera mette in opera programmi mirati riguardanti la selvicoltura, l'agricoltura, la protezione delle risorse naturali e la preservazione della biodiversità.

Energie rinnovabili ed efficienza energetica. 
La Svizzera sostiene la fornitura decentralizzata di energia elettrica da fonti rinnovabili e si impegna affinché i servizi pubblici e privati dispongano delle risorse finanziarie e delle capacità gestionali necessarie ad assicurare un approvvigionamento energetico che vada a beneficio di tutti i gruppi sociali. Affianca le istituzioni locali attive nel campo della formazione professionale per preparare specialisti in energie rinnovabili ed efficienza energetica. In questa ottica rivestono un ruolo sempre più importante l'innovazione e la collaborazione con i centri di competenza svizzeri, la ricerca e il settore privato.

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